"Fedeli al duro accordo
non ci cerchiamo più.
Così i bambini giocano
a non ridere per primi
guardandosi negli occhi
e alcuni sono così bravi
che diventano tristi
per la vita intera."
Michele Mari (via crisalideinversa)
"Ho capito che non si cambia veramente mai, non c’è modo di cambiare, come si è da piccoli si è tutta la vita, non è per cambiare che si ricomincia da capo.
Si ricomincia da capo per cambiare tavolo, disse.
Si ha sempre questa idea di essere capitati nella partita sbagliata, e che con le nostre carte chissà cosa saremmo riusciti a fare se solo ci sedevamo a un altro tavolo da gioco…"
Alessandro Baricco: Tre volte all’alba
(via kalasum)(via miopiccolomiracolo)
"Non bisogna sempre cercare di non far succedere le cose. A volte occorre sentirsi a disagio. A volte occorre essere vulnerabili di fronte agli altri. A volte è necessario, perché serve per compiere un altro passo verso se stessi, verso il domani."
Il libro del domani, Cecelia Ahern (via spegniriaccendi)(Fonte: hovistolavitaneituoiocchi, via spegniriaccendi)
"Proprio quando uno comincia a sentirsi “sistemato” tutto il terreno crolla, il suolo sotto i piedi galleggia, le costellazioni si sgangherano dai loro alloggi, tutto l’universo noto, compreso l’io imperituro, comincia a muoversi silenziosamente, sinistramente, tremendamente sereno e disinteressato, verso un destino sconosciuto e invisibile."
Henry Miller, Tropico del Capricorno (via luomocheleggevalibri)(Fonte: atelophobiadelirium, via whataboutkarma)
hungyeyes:
“Passiamo tutta la vita a sognare desideri irrealizzati, a ricordare cicatrici, a costruire artificialmente e falsamente ciò che avremmo potuto essere; costantemente ci freniamo, ci conteniamo, costantemente inganniamo e ci inganniamo; siamo sempre meno veri, più ipocriti; abbiamo sempre più vergogna della nostra verità.”
(Mario Benedetti - Grazie per il fuoco)
(via mailbuiosipuocolorare)