"Fedeli al duro accordo
non ci cerchiamo più.
Così i bambini giocano
a non ridere per primi
guardandosi negli occhi
e alcuni sono così bravi
che diventano tristi
per la vita intera."
Michele Mari (via crisalideinversa)
vintagetwentyone:

Believe. by Hello My Name Is Dev on Flickr.
"Ho capito che non si cambia veramente mai, non c’è modo di cambiare, come si è da piccoli si è tutta la vita, non è per cambiare che si ricomincia da capo.
Si ricomincia da capo per cambiare tavolo, disse.
Si ha sempre questa idea di essere capitati nella partita sbagliata, e che con le nostre carte chissà cosa saremmo riusciti a fare se solo ci sedevamo a un altro tavolo da gioco…"
Alessandro Baricco: Tre volte all’alba
(via kalasum)

(via miopiccolomiracolo)

"Non bisogna sempre cercare di non far succedere le cose. A volte occorre sentirsi a disagio. A volte occorre essere vulnerabili di fronte agli altri. A volte è necessario, perché serve per compiere un altro passo verso se stessi, verso il domani."
Il libro del domani, Cecelia Ahern (via spegniriaccendi)

(Fonte: hovistolavitaneituoiocchi, via spegniriaccendi)

"Proprio quando uno comincia a sentirsi “sistemato” tutto il terreno crolla, il suolo sotto i piedi galleggia, le costellazioni si sgangherano dai loro alloggi, tutto l’universo noto, compreso l’io imperituro, comincia a muoversi silenziosamente, sinistramente, tremendamente sereno e disinteressato, verso un destino sconosciuto e invisibile."
Henry Miller, Tropico del Capricorno (via luomocheleggevalibri)

(Fonte: atelophobiadelirium, via whataboutkarma)

sexhaustive:

Poisoned heart by me

hungyeyes:

“Passiamo tutta la vita a sognare desideri irrealizzati, a ricordare cicatrici, a costruire artificialmente e falsamente ciò che avremmo potuto essere; costantemente ci freniamo, ci conteniamo, costantemente inganniamo e ci inganniamo; siamo sempre meno veri, più ipocriti; abbiamo sempre più vergogna della nostra verità.”

(Mario Benedetti - Grazie per il fuoco)

(via mailbuiosipuocolorare)

left-nut:

untitled by many small guesses on Flickr.
the-paintrist:

tamburina:

Gustav Klimt, Farm Garden with Sunflowers, 1912

Gustav Klimt (July 14, 1862 – February 6, 1918) was an Austrian symbolist painter and one of the most prominent members of the Vienna Secession movement. Klimt is noted for his paintings, murals, sketches, and other objets d’art. Klimt’s primary subject was the female body; his works are marked by a frank eroticism.
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